Per il 16° anno consecutivo, con sorprese e novità, arriva uno degli eventi più attesi fra i tanti organizzati da Nuova Acropoli: la Giornata Mondiale della Filosofia! Quest’anno chi vuole partecipare è invitato il 17 novembre presso l’aula magna del Convitto Nazionale M. Cutelli ore 18:30 e il 21 novembre presso la sede associativa in Via Verona 19 alle ore 19:00. È irraggiungibile la verità? Cosa esiste realmente per come lo vediamo o percepiamo e cosa invece è soltanto apparenza? È possibile andare oltre le apparenze e come farlo? Sono alcune delle domande su cui l’essere umano si interroga non riuscendo a squarciare mai il “velo di Maya”, il velo che poggia sulle verità – quello delle apparenze – che a volte non ci permettere di distinguere cosa è reale e qual è il valore reale di alcune cose. Il velo che ci impedisce di giungere alla tanto agognata verità. Ed è proprio questo il tema principe della nuova edizione del Festival! Un viaggio fra verità e apparenza che prevede un laboratorio pratico in cui si avrà la possibilità di “assaggiare” le riflessioni di alcuni dei filosofi che hanno indagato il binomio illusione/realtà, offrendoci nuovi punti di vista e spunti di riflessione. La serata si comporrà di un seminario filosofico sul tema delle apparenze e della realtà durante il quale interverranno Salvatore Resca parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo e docente di Filosofia e Storia, il Prof. Salvatore Vasta docente di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania – Dipartimento di Scienze della Formazione e Vincenzo Messina Presidente dell’Associazione Nuova Acropoli. Inoltre, fiore all’occhiello dell'evento: il coro Imago Vocis diretto dal maestro Salvatore Resca e la messa in scena di una rappresentazione dal titolo “I giochi di Maya” che unisce danza, musica e teatro ed ispirata all’omonimo libro - che sarà a breve editato in Italia - di Delia Steinberg Guzmàn, presidente onorario di Nuova Acropoli. Invece, l’incontro culturale di giorno 21 tratterà di un altro libro della stessa autrice: “Filosofia per vivere”. Il libro invita alla ricerca, alla riflessione e illustra tramite parole semplici, ma sempre di impatto, la modalità di “fare filosofia” di Nuova Acropoli: una filosofia attiva, pratica, che diventa strumento per migliorare se stessi e, di conseguenza, il mondo in cui viviamo. Per chi ama la filosofia, diventa sempre più necessario andare a fondo, non fermarsi in superficie, ma anzi indagare maggiormente e con più determinazione la realtà che ci circonda e che è dentro ciascuno. E tutti noi potremmo amare la filosofia, quella filosofia che non è astrazione, non è teoria… È la vita che assaporiamo ogni giorno, quella vita che nonostante il velo di Maya non permetta di vederla sempre per com’è, ci regala occasioni e opportunità che è un peccato lasciarsi sfuggire. L’essere umano dovrebbe afferrare la vita e liberarsi dalle apparenze, che lo disorientano e lo rendono fragile. Ricercare la verità profonda delle cose offre l’opportunità di vivere con uno sguardo nuovo la vita e di farlo in linea con la nostra natura in quanto quando vediamo la verità possiamo trovare il modo di convivere in maniera armonica con essa, trovando il nostro posto. Ti aspettiamo! Per info: cell. 380 3305167 - catania@nuovaacropoli.it – www.nuovaacropoli.it
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  • Per il 16° anno consecutivo, con sorprese e novità, arriva uno degli eventi più attesi fra i tanti organizzati da Nuova Acropoli: la Giornata Mondiale della Filosofia! Quest’anno chi vuole partecipare è invitato il 17 novembre presso l’aula magna del Convitto Nazionale M. Cutelli ore 18:30 e il 21 novembre presso la sede associativa in Via Verona 19 alle ore 19:00.

    È irraggiungibile la verità? Cosa esiste realmente per come lo vediamo o percepiamo e cosa invece è soltanto apparenza? È possibile andare oltre le apparenze e come farlo? Sono alcune delle domande su cui l’essere umano si interroga non riuscendo a squarciare mai il “velo di Maya”, il velo che poggia sulle verità – quello delle apparenze – che a volte non ci permettere di distinguere cosa è reale e qual è il valore reale di alcune cose. Il velo che ci impedisce di giungere alla tanto agognata verità. Ed è proprio questo il tema principe della nuova edizione del Festival!
    Un viaggio fra verità e apparenza che prevede un laboratorio pratico in cui si avrà la possibilità di “assaggiare” le riflessioni di alcuni dei filosofi che hanno indagato il binomio illusione/realtà, offrendoci nuovi punti di vista e spunti di riflessione. La serata si comporrà di un seminario filosofico sul tema delle apparenze e della realtà durante il quale interverranno Salvatore Resca parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo e docente di Filosofia e Storia, il Prof. Salvatore Vasta docente di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania – Dipartimento di Scienze della Formazione e Vincenzo Messina Presidente dell’Associazione Nuova Acropoli.

    Inoltre, fiore all’occhiello dell'evento: il coro Imago Vocis diretto dal maestro Salvatore Resca e la messa in scena di una rappresentazione dal titolo “I giochi di Maya” che unisce danza, musica e teatro ed ispirata all’omonimo libro - che sarà a breve editato in Italia - di Delia Steinberg Guzmàn, presidente onorario di Nuova Acropoli.
    Invece, l’incontro culturale di giorno 21 tratterà di un altro libro della stessa autrice: “Filosofia per vivere”. Il libro invita alla ricerca, alla riflessione e illustra tramite parole semplici, ma sempre di impatto, la modalità di “fare filosofia” di Nuova Acropoli: una filosofia attiva, pratica, che diventa strumento per migliorare se stessi e, di conseguenza, il mondo in cui viviamo.

    Per chi ama la filosofia, diventa sempre più necessario andare a fondo, non fermarsi in superficie, ma anzi indagare maggiormente e con più determinazione la realtà che ci circonda e che è dentro ciascuno. E tutti noi potremmo amare la filosofia, quella filosofia che non è astrazione, non è teoria… È la vita che assaporiamo ogni giorno, quella vita che nonostante il velo di Maya non permetta di vederla sempre per com’è, ci regala occasioni e opportunità che è un peccato lasciarsi sfuggire. L’essere umano dovrebbe afferrare la vita e liberarsi dalle apparenze, che lo disorientano e lo rendono fragile.

    Ricercare la verità profonda delle cose offre l’opportunità di vivere con uno sguardo nuovo la vita e di farlo in linea con la nostra natura in quanto quando vediamo la verità possiamo trovare il modo di convivere in maniera armonica con essa, trovando il nostro posto.

    Ti aspettiamo!

    Per info: cell. 380 3305167 - catania@nuovaacropoli.it – www.nuovaacropoli.it
    Per il 16° anno consecutivo, con sorprese e novità, arriva uno degli eventi più attesi fra i tanti organizzati da Nuova Acropoli: la Giornata Mondiale della Filosofia! Quest’anno chi vuole partecipare è invitato il 17 novembre presso l’aula magna del Convitto Nazionale M. Cutelli ore 18:30 e il 21 novembre presso la sede associativa in Via Verona 19 alle ore 19:00. È irraggiungibile la verità? Cosa esiste realmente per come lo vediamo o percepiamo e cosa invece è soltanto apparenza? È possibile andare oltre le apparenze e come farlo? Sono alcune delle domande su cui l’essere umano si interroga non riuscendo a squarciare mai il “velo di Maya”, il velo che poggia sulle verità – quello delle apparenze – che a volte non ci permettere di distinguere cosa è reale e qual è il valore reale di alcune cose. Il velo che ci impedisce di giungere alla tanto agognata verità. Ed è proprio questo il tema principe della nuova edizione del Festival! Un viaggio fra verità e apparenza che prevede un laboratorio pratico in cui si avrà la possibilità di “assaggiare” le riflessioni di alcuni dei filosofi che hanno indagato il binomio illusione/realtà, offrendoci nuovi punti di vista e spunti di riflessione. La serata si comporrà di un seminario filosofico sul tema delle apparenze e della realtà durante il quale interverranno Salvatore Resca parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo e docente di Filosofia e Storia, il Prof. Salvatore Vasta docente di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania – Dipartimento di Scienze della Formazione e Vincenzo Messina Presidente dell’Associazione Nuova Acropoli. Inoltre, fiore all’occhiello dell'evento: il coro Imago Vocis diretto dal maestro Salvatore Resca e la messa in scena di una rappresentazione dal titolo “I giochi di Maya” che unisce danza, musica e teatro ed ispirata all’omonimo libro - che sarà a breve editato in Italia - di Delia Steinberg Guzmàn, presidente onorario di Nuova Acropoli. Invece, l’incontro culturale di giorno 21 tratterà di un altro libro della stessa autrice: “Filosofia per vivere”. Il libro invita alla ricerca, alla riflessione e illustra tramite parole semplici, ma sempre di impatto, la modalità di “fare filosofia” di Nuova Acropoli: una filosofia attiva, pratica, che diventa strumento per migliorare se stessi e, di conseguenza, il mondo in cui viviamo. Per chi ama la filosofia, diventa sempre più necessario andare a fondo, non fermarsi in superficie, ma anzi indagare maggiormente e con più determinazione la realtà che ci circonda e che è dentro ciascuno. E tutti noi potremmo amare la filosofia, quella filosofia che non è astrazione, non è teoria… È la vita che assaporiamo ogni giorno, quella vita che nonostante il velo di Maya non permetta di vederla sempre per com’è, ci regala occasioni e opportunità che è un peccato lasciarsi sfuggire. L’essere umano dovrebbe afferrare la vita e liberarsi dalle apparenze, che lo disorientano e lo rendono fragile. Ricercare la verità profonda delle cose offre l’opportunità di vivere con uno sguardo nuovo la vita e di farlo in linea con la nostra natura in quanto quando vediamo la verità possiamo trovare il modo di convivere in maniera armonica con essa, trovando il nostro posto. Ti aspettiamo! Per info: cell. 380 3305167 - catania@nuovaacropoli.it – www.nuovaacropoli.it
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