La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte in Galleria Falcone e Borsellino 2/D Bologna È lieta di informarvi che sabato 19 novembre 2022 ore 17.00 si terrà l’apertura della mostre personali di SALVATORE FARACI e FRANCESCA GUARISO Diverse espressioni artistiche, sintesi di un attento ascolto del proprio sentire, cui dar voce attraverso la creazione del manufatto. Che diviene messaggero dalla natura libera, foriero di luce e chiarore interiore, se non forma compiuta di una profondità d’animo che, in perenne movimento, emerge e comunica tramite immagini. Frutto di un percorso formativo scandito dalla ricerca, Francesca Guariso pone alle radici del suo operato la naturale sensibilità di un animo libero che, nell’apparente immediatezza dell’atto creativo - sia esso pittura, scultura o incisione - coglie l’essenza più profonda e catartica dell’arte. Da cui un linguaggio espressivo le cui forme e colori narrano la storia di un’emozione, sorta spontanea ed in continuo divenire: descritta nei volumi tondeggianti della donna, dall’intramontabile bellezza arcaica che, sinuosa ed abbondante, ne evoca la fertilità. Negli scorci, di un’isola greca come di un tramonto nel deserto, dove il gesto pittorico incarna l’energia della spontaneità in un caleidoscopio cromatico dove il rosso spicca, come cifra intima e personale, ad indicare uno stato sofferente dell’anima. Ed oggetti, quali il vaso oppure la brocca, talvolta in omaggio al Maestro Morandi, se cera molle, acquatinta e punta secca su zinco accompagnano la tinta tenue con l’elegante leggerezza di una tecnica incisoria ormai acquisita. Profilo eclettico, già figlio d’arte nonché autore di prosa e poesie, l’ennese Salvatore Faraci induce a riflettere sulla valenza intimistica dell’arte, superandone volutamente i canoni della formale rappresentazione a favore di un’indagine, matura e profonda, sull’essere ed i suoi rispettivi status esistenziali; descritti incisivamente dalle ‘Ferite’, tele dipinte ad olio da cui traspare l’impronta intuitiva, coerente alla sua natura, nell’impiego della spatola se non apponendo tagli. Dando seguito al ciclo ‘L’esordio nel tempo’ dove il tratto, informale e scandito da vibranti cromie, dona veste grafica al senso della memoria. Per ricongiungersi alla forma, nell’estetica degli ‘Esseri senza volto’: caricature esistenziali, citando le parole dell’artista, di soggetti quali la donna in rosso, la vestale se non il familiare giovane avvocato, descritti dai loro abiti ed il cui volto, negato ed assente, evidenzia ancor più il senso di stimolante indeterminazione già matrice della poetica di Faraci. Da cui un linguaggio proprio che, attraverso la pittura, alimenta l’irrisolto enigma dell’esistenza e della condizione umana. Testo critico e presentazione: Pietro Franca Sponsorizzata e pubblicizzata da: www.palazzopallavicini.com www.fogacci.net www.axeleventsmanagement.com Durata mostra: 19 novembre – 01 dicembre 2022 dal martedì al sabato dalle 11.00/13.00 – 15.00/18.00 01 dicembre chiusura ore 13.00 PER I POSSESSORI DI CARD CULTURA SCONTI RISERVATI SULL’ACQUISTO DELLE OPERE Info e contatti: Mail: info@wikiarte.com Sito: www.wikiarte.com
Aggiornamenti recenti