La Compagnia Stabile Assai al Teatro Tor Bella Monaca con ANIME PRIGIONIERE

Martedì 14 giugno alle 21 la Compagnia Stabile Assai in scena al Teatro Tor Bella Monaca con ANIME PRIGIONIERE di Antonio Turco, uno spettacolo che vuole rispondere alla violenza con la cultura.

La violenza domestica, lo stupro, nelle sue sfaccettature (da quello subito da una bambina di 9 anni alla descrizione dei tratti patologici insiti nell'atto), la difficoltà di concedere il "perdono" del padre della vittima di fronte all'omicida del figlio, l'odio nei confronti dei "neri" o verso gli immigrati sono le tematiche che troveranno una declinazione drammaturgica nella nuova opera della Compagnia. L'aspetto significativo è l'invito alla riflessione che attivano gli ex detenuti che formano la Compagnia, a testimoniare come il processo di separazione sociale, cui sono stati condannati, si è tradotto in una presa di coscienza solidaristica verso le altre categorie che subiscono odio, violenza e discriminazione (tra queste non solo le donne, ma anche gli immigrati, gli omosessuali...). Lo spettacolo si propone, in stretta sintonia con gli obiettivi rituali della Compagnia di “agire” sulla coscienza collettiva. La violenza di genere è spesso rimossa da entrambi i soggetti dell’azione deviante tanto la vittima tanto il carnefice cercano nell’oblio la soluzione ai problemi morali ed esistenziali che l’azione produce. Alla violenza si risponde con processi culturali che facciano crescere le persone il “rispetto per l’altro” e l’”altro da Noi” non può essere considerato il nostro nemico ma il soggetto che pone lo stesso diritto di vita che appartiene ad ogni singolo membro della comunità sociale.

Tutti gli spettacoli sono basati su una scenografia minimalista in cui prevalgono il rapporto con una struttura scenica fatta sostanzialmente da entrate progressive dei 12 attori protagonisti, interpreti individualmente, di monologhi e dialoghi legati alla tematica. Le interpretazioni si alterneranno con brani musicali dal vivo eseguiti dalla band che farà riferimento alla tradizione rock e della canzone d’autore per esprimere un contenuto musicale di contorno e sostegno all’azione scenica. L’azione scenica sarà sostenuta, inoltre, da un efficace gioco di luci.

La Compagnia Stabile Assai è il più antico gruppo teatrale operante all’interno del contesto penitenziario italiano. Il suo esordio risale a luglio 1982 con la sua partecipazione al festival di Spoleto. Questa storia trentennale ha consentito alla Compagnia, formata da detenuti e da detenuti semiliberi che fruiscono di misure premiali, oltre che da operatori carcerari e da musicisti professionisti, di esibirsi nei maggiori teatri italiani. La Compagnia “Stabile Assai” si è caratterizzata per la stesura di testi del tutto inediti, dedicati ai grandi temi dell’emarginazione, come l’ergastolo (“Fine pena mai”), la follia (“Nella testa un campanello”), la questione meridionale (“Carmine Crocco”), la integrazione interetnica (“Nessun fiore a Bamako”).
Nell’ultimo triennio la Compagnia ha messo in scena la storia criminale del nostro Paese nel periodo 1977-1992 con spettacoli specificamente dedicati alla Banda della Magliana con “Roma, la capitale”, al periodo post cutoliano a Napoli con “Nascett’n’miezz o mare”, alla morte di Pier Paolo Pasolini con “Ma che razza di città”. Tutti realizzati n anteprima nazionale, al Teatro Parioli che ha ospitato negli ultimi 6 anni la Compagnia, nella programmazione ufficiale.
È da evidenziare che la Compagnia si è esibita, unico caso in Italia, nel giugno del 2009, all’interno della Camera dei Deputati alla presenza del Presidente della Camera On. Gianfranco Fini, del Presidente della Commissione Giustizia del Senato On. Giulia Buongiorno e del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Presidente Franco Ionta. Nel dicembre 2010 si è esibita nell’Auditorium della Casa Madre del Mutilato di Guerra di Piazza Adriana, in uno spettacolo voluto dai vertici del Tribunale di Sorveglianza di Roma e da personaggi politici. Di particolare rilievo, inoltre, è l’attribuzione della medaglia del Capo dello Stato alla Compagnia per la valenza sociale della sua attività teatrale. Il 30 giugno del 2011 la Compagnia ha vinto il prestigioso “Premio Troisi”. Il 14 dicembre 2011 è stata, inoltre, ospite del Sindaco Alemanno nella sala della Protomoteca, con lo spettacolo dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, “Una canzone per l’Italia”. SINO AD OGGI LA COMPAGNIA HA EFFETTUATO 1056 SPETTACOLI ESTERNI ALLE MURA CARCERARIE. HA VINTO DUE VOLTE IL PREMIO TROISI. HA AVUTO DUE MEDAGLIE D'ORO DAL PRESIDENTE NAPOLITANO E DAL PRESIDENTE MATTARELLA.

martedì 14 giugno ore 21
ANIME PRIGIONIERE
di Antonio Turco
con Max Taddeini, Tamara Boccia, Edmond Deidda, Massimiliano Anania, Giovanni Arcuri, Giorgio Carosi e Oggey Magyabanda
musicisti Mario Donatone pianoforte e voce, Lucio Turco batteria, Oreste Ferrazza chitarra e voce, Roberto Turco basso e voce ed Enzo Pitta chitarra e voce
Compagnia Stabile Assai

BIGLIETTI
intero 12,00 Euro
ridotto 10,00 Euro
giovani 8,00 Euro
GIFT CARD 78,00 Euro (10 ingressi)

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Teatro Tor Bella Monaca
06/2010579 (dalle 10:30 alle 19:30)
promozione@teatrotorbellamonaca.it